Discussion:
OT: vmware 5
(too old to reply)
Mauro Colorio
2011-09-27 15:50:30 UTC
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So che non è sw libero e che qui si parla solo di kvm ma volevo
rendervi partecipi del fatto che,
finalmente vmware ha raccolto le richieste di una buona fetta di
clienti che chiedevano a gran voce
l'indipendenza da windows per la soluzione vsphere, infatti la
versione appena rilasciata permette finalmente:

* vSphere Web Client: accesso a vSphere da qualunque browser web e da
qualunque ubicazione.

* VMware vCenter Server Appliance: esegue vCenter Server come
appliance virtuale basata su Linux.
http://www.pcserviceumbria.it/news/vmware-5-pronto-al-lancio-ecco-alcune-anticipazioni.html

Quindi una vittoria del sw libero c'è stata, sarà effetto concorrenza
proxmox? :)

ciao
Mauro
Giuliano Natali
2011-09-27 19:27:16 UTC
Permalink
Post by Mauro Colorio
* VMware vCenter Server Appliance: esegue vCenter Server come
appliance virtuale basata su Linux.
http://www.pcserviceumbria.it/news/vmware-5-pronto-al-lancio-ecco-alcune-anticipazioni.html
Quindi una vittoria del sw libero c'è stata, sarà effetto concorrenza
proxmox? :)
Non ci sono state vittorie, anzi, l'unica è stata quella di VMWARE.

Il SL ha solo un altro servizio CLOSED in aggiunta.

Diaolin
--
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Mauro Colorio
2011-09-28 07:43:51 UTC
Permalink
Post by Giuliano Natali
Non ci sono state vittorie, anzi, l'unica è stata quella di VMWARE.
Il SL ha solo un altro servizio CLOSED in aggiunta.
Io non la vedo cosi, il fatto che tu possa mettere TUTTA la tua
piattaforma su linux costringerà,
anche solo per una questione di costi di licenze (visto che prima
bisognava comprarsi: 1 server windows x il virtual center, 1 client
windows per poter far girare il client di vmware) a spostare le
conoscenze su quella piattaforma,
ad apprezzarne la versatilità e quindi ad usarla anche in altri campi,
non solo in quello della virtualizzazione.
Ovvio vmware sfrutta alla grande la potenza di linux e rilascia poco
alla comunità, ma credo che aziende
grosse come questa, diano anche credibilità al progetto.
Senza dimenticare che una volta ottenute le competenze il passaggio da
vmware a kvm
potrebbe essere un'opportunità da non sottovalutare.

ciao
Mauro
Giuliano Natali
2011-09-28 07:53:15 UTC
Permalink
Post by Mauro Colorio
Io non la vedo cosi, il fatto che tu possa mettere TUTTA la tua
piattaforma su linux costringerà,
anche solo per una questione di costi di licenze (visto che prima
bisognava comprarsi: 1 server windows x il virtual center, 1 client
windows per poter far girare il client di vmware) a spostare le
conoscenze su quella piattaforma,
ad apprezzarne la versatilità e quindi ad usarla anche in altri campi,
non solo in quello della virtualizzazione.
E tu pensi che uno che si compra Vsphere con tutto l'ambaradam che c'è
intorno di costi di backup e gozzoviglie varie si preoccupi per una licenza
windows?
Post by Mauro Colorio
Ovvio vmware sfrutta alla grande la potenza di linux e rilascia poco
alla comunità, ma credo che aziende
grosse come questa, diano anche credibilità al progetto.
Senza dimenticare che una volta ottenute le competenze il passaggio da
vmware a kvm
potrebbe essere un'opportunità da non sottovalutare.
Hmmmmmm, quindi tu dici che una volta che uno ha strutturato tutto si mette
li a rifare tutto dall'altra?

Credo, e ne ho una prova concreta che, solo per un eventuale upgrade
violento,
questa cosa possa diventare vera.

Ma questo non dipende dai costi di licenza ma dalla voglia dei sistemisti di
rimettersi in gioco.

Vero Jan?

:-)

Diaolin
--
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Flavio Visentin
2011-09-28 11:41:29 UTC
Permalink
Post by Mauro Colorio
Post by Giuliano Natali
Non ci sono state vittorie, anzi, l'unica è stata quella di VMWARE.
Il SL ha solo un altro servizio CLOSED in aggiunta.
Io non la vedo cosi, il fatto che tu possa mettere TUTTA la tua
piattaforma su linux
Non è così. L'appliance VCenter su Linux (che per completezza già
esisteva anche per la versione 4.x anche se era classificata beta), non
supporta tutto quanto è supportato dalla versione di VCenter per
Windows. Oltre a questo ha diversi altri limiti.
Post by Mauro Colorio
costringerà,
anche solo per una questione di costi di licenze (visto che prima
bisognava comprarsi: 1 server windows x il virtual center, 1 client
windows per poter far girare il client di vmware)
Il costo di una licenza Windows quando si fa un progetto basato su
VMware è normalmente ininfluente, specie se parliamo di infrastrutture
un po' più grosse del semplice server e magari già dotate di licenze
Datacenter.
Post by Mauro Colorio
a spostare le
conoscenze su quella piattaforma,
ad apprezzarne la versatilità e quindi ad usarla anche in altri campi,
non solo in quello della virtualizzazione.
Non ci sarà questo effetto semplicemente perché nessuno guarderà cosa
c'è sotto il cofano dell'appliance VCenter. Così come nessuno guarda
cosa c'è sotto il cofano della macchina ESX/ESXi.
Post by Mauro Colorio
Ovvio vmware sfrutta alla grande la potenza di linux e rilascia poco
alla comunità, ma credo che aziende
grosse come questa, diano anche credibilità al progetto.
Secondo me invece in buona parte lo danneggiano, specie quando fanno
come VMware che pone molta enfasi sul fatto che VMware non è Linux, dato
che quest'ultimo è usato solo come "piattaforma di lancio" per il kernel
VMware.
Post by Mauro Colorio
Senza dimenticare che una volta ottenute le competenze il passaggio da
vmware a kvm potrebbe essere un'opportunità da non sottovalutare.
Senza nulla togliere a kvm, ma la differenza tra VMware e tutti i
concorrenti, per un uso aziendale "avanzato", ad oggi è abissale sotto
praticamente tutti i punti di vista ad esclusione della libertà del
software.
--
Flavio Visentin

A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows
--
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Roberto Resoli
2011-09-28 13:17:17 UTC
Permalink
Il 28 settembre 2011 13:41, Flavio Visentin <THe_ZiPMaN-***@public.gmane.org> ha scritto:
...
Post by Flavio Visentin
Post by Mauro Colorio
Ovvio vmware sfrutta alla grande la potenza di linux e rilascia poco
alla comunità, ma credo che aziende
grosse come questa, diano anche credibilità al progetto.
Secondo me invece in buona parte lo danneggiano, specie quando fanno
come VMware che pone molta enfasi sul fatto che VMware non è Linux, dato
che quest'ultimo è usato solo come "piattaforma di lancio" per il kernel
VMware.
Sono d'accordo, e credo anche che Linux non debba dimostrare nulla, ormai.
Post by Flavio Visentin
Post by Mauro Colorio
Senza dimenticare che una volta ottenute le competenze il passaggio da
vmware a kvm potrebbe essere un'opportunità da non sottovalutare.
Senza nulla togliere a kvm, ma la differenza tra VMware e tutti i
concorrenti, per un uso aziendale "avanzato", ad oggi è abissale sotto
praticamente tutti i punti di vista ad esclusione della libertà del
software.
Anche qui sono d'accordo, una volta fatto il passo vmware, non credo
proprio abbia senso tornare indietro (anche se non conosco bene
vmware).

Però Flavio, lavorando tutto il giorno con proxmox, mi chiedo
sinceramente cosa possa dare in più vmware, a una realtà medio-piccola
come la nostra (qualche decina di macchine virtuali).

Come diceva Diaolin, se un sistemista ha voglia di imparare e di
mettersi in gioco, proxmox è una scelta vincente (e a mio parere è
quella che ha più futuro). Se vuole solo lavorare meno, allora vada di
vmware.

ciao,
rob
Flavio Visentin
2011-09-28 17:10:12 UTC
Permalink
Post by Roberto Resoli
Però Flavio, lavorando tutto il giorno con proxmox, mi chiedo
sinceramente cosa possa dare in più vmware, a una realtà medio-piccola
come la nostra (qualche decina di macchine virtuali).
VMware, per realtà piccole, offre come valore aggiunto essenzialmente il
supporto dei produttori e le certificazioni di alcuni prodotti, oltre
che la disponibilità di competenze più diffuse.
Va da sè che la semplicità di gestione offerta da VMware e soprattutto
l'integrazione con i prodotti commerciali di terze parti è attualmente
ineguagliata.
Post by Roberto Resoli
Come diceva Diaolin, se un sistemista ha voglia di imparare e di
mettersi in gioco, proxmox è una scelta vincente (e a mio parere è
quella che ha più futuro). Se vuole solo lavorare meno, allora vada di
vmware.
Proxmox è un prodotto eccellente per una vasta classe di utilizzi, ma
richiede competenze che è più difficile trovare sul mercato e presenta
diversi problemi con guest Windows. Questo lo rende purtroppo poco
adatto a certi ambienti; tuttavia il recente cambio di policy per ESXi
secondo me gli darà una spinta non indifferente.
--
Flavio Visentin

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Roberto Resoli
2011-09-29 06:30:50 UTC
Permalink
Post by Flavio Visentin
Post by Roberto Resoli
Però Flavio, lavorando tutto il giorno con proxmox, mi chiedo
sinceramente cosa possa dare in più vmware, a una realtà medio-piccola
come la nostra (qualche decina di macchine virtuali).
VMware, per realtà piccole, offre come valore aggiunto essenzialmente il
supporto dei produttori e le certificazioni di alcuni prodotti, oltre
che la disponibilità di competenze più diffuse.
Sulla diffusione e quindi le competenze relative, senz'altro. La
grossa differenza
è che le competenze su Proxmox sono nè più nè meno che consuete
competenze sistemistiche
Linux, con un po'di prezzemolo kvm in più (che comunque è parte del
kernel vanilla).
Quindi sono competenze che chiunque con un po' di buona volontà può costruirsi,
e non dimentichiamo che Proxmox fornisce supporto, e anzi vive proprio
di quello.

Per il supporto dei produttori e la certificazione, nella mia
esperienza per prodotti sw
e questioni sistemistiche si tratta nella maggioranza dei casi di fuffa.
O "sai fare"/"trovi qualcuno che sa fare" o ti affidi al supporto dei
produttori e alla certificazione.
Nel primo caso risolvi, nel secondo aspetti, spesso per sempre.

Il problema è che con un sw o sistema proprietario il saper fare
spesso non serve a nulla.
Post by Flavio Visentin
Va da sè che la semplicità di gestione offerta da VMware e soprattutto
l'integrazione con i prodotti commerciali di terze parti è attualmente
ineguagliata.
Non dubito.
Post by Flavio Visentin
Post by Roberto Resoli
Come diceva Diaolin, se un sistemista ha voglia di imparare e di
mettersi in gioco, proxmox è una scelta vincente (e a mio parere è
quella che ha più futuro). Se vuole solo lavorare meno, allora vada di
vmware.
Proxmox è un prodotto eccellente per una vasta classe di utilizzi, ma
richiede competenze che è più difficile trovare sul mercato e presenta
diversi problemi con guest Windows.
Puoi dettagliare i problemi? Io ho riscontrato diversi problemi, ma
nulla di specificamente
insolubile per guest Windows.
Per lo più si tratta di problematiche relative ai vari kernel sul
virtualizzatore che si sono via via succeduti, e
imputabile per lo più a problemi di giioventù di kvm risolti in
release successive.

ciao,
rob
Flavio Visentin
2011-09-29 21:27:34 UTC
Permalink
Post by Roberto Resoli
Puoi dettagliare i problemi? Io ho riscontrato diversi problemi, ma
nulla di specificamente insolubile per guest Windows.
Principalmente problemi di performance, di stabilità con l'emulazione
e1000 (questo molto tempo fa), difficoltà per l'installazione dei
drivers paravirtualizzati.
Post by Roberto Resoli
Per lo più si tratta di problematiche relative ai vari kernel sul
virtualizzatore che si sono via via succeduti, e
imputabile per lo più a problemi di giioventù di kvm risolti in
release successive.
Nulla di irrisolvibile, ma se per far funzionare bene qualcosa devo
perderci una giornata (e in qualche caso ne ho persa più d'una) è chiaro
che il vantaggio economico rispetto alla concorrenza va su per il camino.

Se un'azienda (o un ente) fa implementare la virtualizzazione a
personale interno, allora ci si può permettere di "sprecare" tempo per
affinare la soluzione e trovare la quadra per tutti i problemi, ma
quando ci si affida a consulenti esterni è chiaro che non si possono
perdere ore di lavoro per correre dietro a tutto, dato che il consulente
ha un costo non indifferente e si fa in fretta a bruciare il risparmio.

E' vero che spesso risolto un problema una volta poi non lo si dovrebbe
più avere, ma sappiamo tutti che con Windows i problemi nascono come i
funghi... :-)
--
Flavio Visentin

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Roberto Resoli
2011-10-09 11:00:26 UTC
Permalink
Post by Flavio Visentin
Post by Roberto Resoli
Puoi dettagliare i problemi? Io ho riscontrato diversi problemi, ma
nulla di specificamente insolubile per guest Windows.
Principalmente problemi di performance, di stabilità con l'emulazione
e1000 (questo molto tempo fa), difficoltà per l'installazione dei
drivers paravirtualizzati.
Problemi di gioventù ora risolti. Ora usiamo solo driver
paravirtualizzati (virtio) che funzionano benissimo. Paradossalmente
qualche problema c'è stato con vm lenny (come riportato anche in
questa lista) per le quali il supporto virtio nel kernel ormai
vecchiotto 2.6.26
è obsoleto. Basta solo aggiornare il kernel, comunque.
Post by Flavio Visentin
Post by Roberto Resoli
Per lo più si tratta di problematiche relative ai vari kernel sul
virtualizzatore che si sono via via succeduti, e
imputabile per lo più a problemi di giioventù di kvm risolti in
release successive.
Nulla di irrisolvibile, ma se per far funzionare bene qualcosa devo
perderci una giornata (e in qualche caso ne ho persa più d'una) è chiaro
che il vantaggio economico rispetto alla concorrenza va su per il camino.
Ripeto, ora il problema non esiste più, e in ogni caso affrontare
qualche instabilità
è da mettere in programma. Il vantaggio incommensurabile è lavorar su
una piattaforma perfettamente limpida.
Post by Flavio Visentin
Se un'azienda (o un ente) fa implementare la virtualizzazione a
personale interno, allora ci si può permettere di "sprecare" tempo per
affinare la soluzione e trovare la quadra per tutti i problemi, ma
quando ci si affida a consulenti esterni è chiaro che non si possono
perdere ore di lavoro per correre dietro a tutto, dato che il consulente
ha un costo non indifferente e si fa in fretta a bruciare il risparmio.
Dipende dipende, mettiamo sul piatto anche il costo delle licenze e
della loro gestione,
e poi vediamo.
Post by Flavio Visentin
E' vero che spesso risolto un problema una volta poi non lo si dovrebbe
più avere, ma sappiamo tutti che con Windows i problemi nascono come i
funghi... :-)
Per ora nulla di tutto ciò, solo problemi transitori al cambio di
versione di proxmox.
E i problemi tendono a diminuire ad ogni rilascio. Con la 1.9 sono
stati praticamente nulli.

rob
Post by Flavio Visentin
--
Flavio Visentin
A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows
Mauro Colorio
2011-09-29 07:17:41 UTC
Permalink
Post by Roberto Resoli
Come diceva Diaolin, se un sistemista ha voglia di imparare e di
mettersi in gioco, proxmox è una scelta vincente (e a mio parere è
quella che ha più futuro). Se vuole solo lavorare meno, allora vada di
vmware.
vorresti dire che chi usa kvm è un gran lavoratore e invece
chi usa vmware è uno scansafatiche? :)

ciao
Mauro
Roberto Resoli
2011-09-29 07:35:56 UTC
Permalink
Post by Mauro Colorio
Post by Roberto Resoli
Come diceva Diaolin, se un sistemista ha voglia di imparare e di
mettersi in gioco, proxmox è una scelta vincente (e a mio parere è
quella che ha più futuro). Se vuole solo lavorare meno, allora vada di
vmware.
vorresti dire che chi usa kvm è un gran lavoratore e invece
chi usa vmware è uno scansafatiche? :)
:-)

battute a parte, no certo. Dipende anche da quanto tempo uno ha a
disposizione per imparare,

Ad ogni modo se si ha già esperienza su Linux, e il numero di macchine
da gestire non è eccessivo,
l'investimento da fare lo dirotterei in risorse hw di qualità e supporto
(di terze parti o anche direttamente da Proxmox, eventualmente)
piuttosto che in sw proprietario.


ciao,
rob
Mauro Colorio
2011-09-29 07:52:46 UTC
Permalink
Post by Roberto Resoli
Ad ogni modo se si ha già esperienza su Linux, e il numero di macchine
da gestire non è eccessivo,
l'investimento da fare lo dirotterei in risorse hw di qualità e supporto
(di terze parti o anche direttamente da Proxmox, eventualmente)
piuttosto che in sw proprietario.
Sono d'accordo, noi siamo partiti con vmware perchè due anni e mezzo
fa kvm + proxmox-ve
non mi risultavano ancora stabili tant'è vero che nei miei test avevo
avuto qualche disguido sia con la gestione del
multipath (non imputabile a kvm ma a debian) sia con un guest windows,
in un ambiente di produzione
non avrei dormito sonni tranquilli usando strumenti che non trovavo affidabili.
Inoltre l'esigenza di virtualizzare il prima possibile (rischio di
rottura hw su uno dei server principali)
ha reso impossibile una valutazione più approfondita.

I nostri sforzi adesso sono concentrati ad eliminare windows dai
server anche se ormai rimangono davvero pochi,
pdc (e digli poco..), sql server, terminal server che spero di
migrare nel giro di quest'anno,
rimarrebbero solo le macchine legate all'infrastruttura, il Command
View per la gestione del blade HP e,
appunto, il Virtual Center per vmware, alla fine.. se tutto va bene,
ne rimmarrà uno solo! :)

ciao
Mauro
Roberto Resoli
2011-09-29 08:24:57 UTC
Permalink
Post by Mauro Colorio
Post by Roberto Resoli
Ad ogni modo se si ha già esperienza su Linux, e il numero di macchine
da gestire non è eccessivo,
l'investimento da fare lo dirotterei in risorse hw di qualità e supporto
(di terze parti o anche direttamente da Proxmox, eventualmente)
piuttosto che in sw proprietario.
Sono d'accordo, noi siamo partiti con vmware perchè due anni e mezzo
fa kvm + proxmox-ve
non mi risultavano ancora stabili tant'è vero che nei miei test avevo
avuto qualche disguido sia con la gestione del
multipath (non imputabile a kvm ma a debian) sia con un guest windows,
in un ambiente di produzione
non avrei dormito sonni tranquilli usando strumenti che non trovavo affidabili.
Inoltre l'esigenza di virtualizzare il prima possibile (rischio di
rottura hw su uno dei server principali)
ha reso impossibile una valutazione più approfondita.
data la situazione direi che hai fatto benissimo.
Post by Mauro Colorio
I nostri sforzi adesso sono concentrati ad eliminare windows dai
server anche se ormai rimangono davvero pochi,
pdc (e digli poco..), sql server,  terminal server che spero di
migrare nel giro di quest'anno,
rimarrebbero solo le macchine legate all'infrastruttura, il Command
View per la gestione del blade HP
Ah, avete i blade HP. Scusa, ma sentiamoci più spesso! E' esattamente
la nostra infrastruttura, e se in un futuro decidete di passare a PVE,
abbiamo un bel po' di esperienza.
Post by Mauro Colorio
appunto, il Virtual Center per vmware, alla fine.. se tutto va bene,
ne rimmarrà uno solo! :)
Highlander docet ;-)

ciao,
rob
Giuliano Natali
2011-09-29 09:28:44 UTC
Permalink
Post by Roberto Resoli
Post by Mauro Colorio
appunto, il Virtual Center per vmware, alla fine.. se tutto va bene,
ne rimmarrà uno solo! :)
Highlander docet ;-)
Per intanto continuano a saltare teste, però!
:-)

Diaolin
--
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Marco Ciampa
2011-09-29 10:38:13 UTC
Permalink
Post by Roberto Resoli
Ah, avete i blade HP. Scusa, ma sentiamoci più spesso! E' esattamente
la nostra infrastruttura, e se in un futuro decidete di passare a PVE,
abbiamo un bel po' di esperienza.
Si si sentiamoci! Io vorrei entrare a far parte del "club". Consigli?
--
Marco Ciampa

+--------------------+
| Linux User #78271 |
| FSFE fellow #364 |
+--------------------+
--
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Mauro Colorio
2011-09-29 12:08:59 UTC
Permalink
Post by Roberto Resoli
Ah, avete i blade HP. Scusa, ma sentiamoci più spesso! E' esattamente
la nostra infrastruttura, e se in un futuro decidete di passare a PVE,
abbiamo un bel po' di esperienza.
buono a sapersi :) che macchina avete?
Avete documentato l'infrastruttura? Magari un giorno vengo a trovarti! :)

ciao
Mauro
Roberto Resoli
2011-10-08 18:58:28 UTC
Permalink
Post by Mauro Colorio
Post by Roberto Resoli
Ah, avete i blade HP. Scusa, ma sentiamoci più spesso! E' esattamente
la nostra infrastruttura, e se in un futuro decidete di passare a PVE,
abbiamo un bel po' di esperienza.
buono a sapersi :) che macchina avete?
Avete documentato l'infrastruttura? Magari un giorno vengo a trovarti! :)
Scusa del ritardo (anche a Marco).
Quando vuoi, documentazione ne abbiamo, ma è preziosa soprattutto
l'esperienza sul campo. Ogni categoria di macchine ha le sue idiosincrasie.

ciao,
rob
Roberto Resoli
2011-10-09 10:50:28 UTC
Permalink
Post by Mauro Colorio
Post by Roberto Resoli
Ah, avete i blade HP. Scusa, ma sentiamoci più spesso! E' esattamente
la nostra infrastruttura, e se in un futuro decidete di passare a PVE,
abbiamo un bel po' di esperienza.
buono a sapersi :) che macchina avete?
ti do dei dati precisi appena torno al lavoro.

Si tratta di macchine blade recenti (acquistate l'anno scorso-quest'anno),
Di recente le cose più interessanti che abbiamo scoperto riguardano il
supporto in
proxmox (a proposito, attenzione che il kernel in 1.9 non é più tratto
da Debian, ma da RHEL) delle interfacce di rete Emulex integrate
(driver be2net) in bonding - failover.
Su questo credo farò un post specifico su wiki Proxmox.
Post by Mauro Colorio
Avete documentato l'infrastruttura? Magari un giorno vengo a trovarti! :)
Io credo che si potrebbe anche fare della documentazione condivisa e
aperta a tutti,
su molte cose. La cosa più semplice per noi sarebbe usare trac, visto
che è lo strumento che impieghiamo internamente.

rob
Marco Ciampa
2011-09-29 10:37:06 UTC
Permalink
On Thu, Sep 29, 2011 at 09:52:46AM +0200, Mauro Colorio wrote:
...
Post by Mauro Colorio
appunto, il Virtual Center per vmware, alla fine.. se tutto va bene,
ne rimmarrà uno solo! :)
Sembra il titolo di un film ... :-)
--
Marco Ciampa

+--------------------+
| Linux User #78271 |
| FSFE fellow #364 |
+--------------------+
--
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Giuliano Natali
2011-09-29 10:45:31 UTC
Permalink
Post by Marco Ciampa
...
Post by Mauro Colorio
appunto, il Virtual Center per vmware, alla fine.. se tutto va bene,
ne rimmarrà uno solo! :)
Sembra il titolo di un film ... :-)
spero sia il titolo di coda...

:-)

Diaolin
--
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Mauro Colorio
2011-09-28 14:40:13 UTC
Permalink
Post by Flavio Visentin
Non è così. L'appliance VCenter su Linux (che per completezza già
esisteva anche per la versione 4.x anche se era classificata beta), non
supporta tutto quanto è supportato dalla versione di VCenter per
Windows. Oltre a questo ha diversi altri limiti.
ne sai di più? a me risultava fossero uguali dalle presentazioni che
trovi in giro :(
Post by Flavio Visentin
Il costo di una licenza Windows quando si fa un progetto basato su
VMware è normalmente ininfluente, specie se parliamo di infrastrutture
un po' più grosse del semplice server e magari già dotate di licenze
Datacenter.
il costo di licenze non si esaurisce solo nel loro acquisto ma anche
nella loro gestione,
in generale costi di gestione complessiva di una macchina windows che
trovo suicida.
Non installarei un service pack a cuor leggero su un vcenter windows! :)
Tanto per restare in tema: qualcuno se ne intende di licenze di
windows utilizzate per pc virtualizzati?
Post by Flavio Visentin
Non ci sarà questo effetto semplicemente perché nessuno guarderà cosa
c'è sotto il cofano dell'appliance VCenter. Così come nessuno guarda
cosa c'è sotto il cofano della macchina ESX/ESXi.
beh dipende se cominci a maneggiare un po con script ed appliance come VMA
per automizzare alcune procedure di sicuro le mani in una shell ce le
metti (vedi ghettovcb ecc)
Post by Flavio Visentin
Senza nulla togliere a kvm, ma la differenza tra VMware e tutti i
concorrenti, per un uso aziendale "avanzato", ad oggi è abissale sotto
praticamente tutti i punti di vista ad esclusione della libertà del
software.
già.
Comunque il discorso non era affatto "vmware vs kvm" ma semplicemente
il fatto che ora è possibile
realizzare un'infrastruttura con vmware saltando finalmente windows
sia lato client che lato server,
scusate se è poco, per me non lo è! :)
Credo inoltre di non sbagliarmi dicendo che questo sia possibile
grazie alle pressioni fatte dai clienti verso vmware
e perchè no anche dalla concorrenza di kvm.


ciao
Mauro
Flavio Visentin
2011-09-28 20:30:01 UTC
Permalink
Post by Mauro Colorio
ne sai di più? a me risultava fossero uguali dalle presentazioni che
trovi in giro :(
Non proprio. Mancano diversi plugin (p.es. update manager e IIRC con
SRM) e hanno problemi con programmi di terze parti. E' comunque una
scelta percorribile in tutte le installazioni medio-piccole.
Post by Mauro Colorio
il costo di licenze non si esaurisce solo nel loro acquisto ma anche
nella loro gestione,
in generale costi di gestione complessiva di una macchina windows che
trovo suicida.
Anche per me (le imprecazioni ogni volta che devo usare Windows si
sprecano), ma ciò non toglie che spesso e volentieri sia una scelta
obbligata dettata da altri vincoli.
Post by Mauro Colorio
Non installarei un service pack a cuor leggero su un vcenter windows! :)
Tanto per restare in tema: qualcuno se ne intende di licenze di
windows utilizzate per pc virtualizzati?
Dipende da cosa vuoi sapere :-)
Post by Mauro Colorio
beh dipende se cominci a maneggiare un po con script ed appliance come VMA
per automizzare alcune procedure di sicuro le mani in una shell ce le
metti (vedi ghettovcb ecc)
Ma ghettoVCB non lo usa quasi nessuno dato che quasi sempre ci sono tool
migliori, da VDR a BackupExec e compagnia. Chi lo usa probabilmente
farebbe meglio a passare a proxmox che è 100 volte più versatile da
questo punto di vista.
Post by Mauro Colorio
Comunque il discorso non era affatto "vmware vs kvm" ma semplicemente
il fatto che ora è possibile
realizzare un'infrastruttura con vmware saltando finalmente windows
sia lato client che lato server,
scusate se è poco, per me non lo è! :)
Personalmente se non devo impiegare Windows, o se Windows è in netta
minoranza rispetto a Linux e non si tratta di infrastrutture grandi (>3
host) preferisco di gran lunga passare a Proxmox.
Post by Mauro Colorio
Credo inoltre di non sbagliarmi dicendo che questo sia possibile
grazie alle pressioni fatte dai clienti verso vmware
e perchè no anche dalla concorrenza di kvm.
Secondo me invece non è per questioni di pressioni ma per questioni di
performance e versatilità.

vCenter su Windows ha parecchi limiti di performance e non riesce a
scalare oltre certi livelli (chi ha delle installazioni con qualche
centinaia di vm sa di cosa parlo), inoltre per la gestione dell'alta
disponibilità richiede di implementare un cluster MS SQL che comporta
(questo sì) costi ingenti in termini di licenze (va per processori
fisici) e aumenta considerevolmente la complessità dell'infrastruttura.
A questo si aggiunge la necessità di un server dedicato e di una licenza
nelle installazioni piccole e di test, e la gestione di una macchina
Windows che comporta sempre un onere considerevole.

Tutto questo viene mitigato dall'uso di una macchina Linux che consente
di gestire in modo nettamente migliore le risorse disponibili, non ha
costi di licenza ed è personalizzabile al massimo per le proprie
esigenze, cosa che abbassa anche i costi di gestione ed inoltre rende la
macchina vCenter gestibile come una Virtual Appliance, abbassando anche
i costi indiretti legati al supporto (ad oggi a VMware vengono riportati
molti problemi del vCenter causati in realtà da Windows).

IMHO l'introduzione di vCenter su Linux nella versione 4 era rivolta
alla ricerca dell'infrastruttura e dei prodotti ottimali da sviluppare
in vista della 5; nella versione 5 è stata introdotta sul mercato per
valutarne l'accettazione, iniziare a farla usare dai partner e per
affinarla e nella 6 probabilmente diverrà la scelta di default, un po'
come è stato il passaggio da VMware ESX a ESXi che oggi è rimasta
l'unica scelta disponibile (con un abbassamento dei costi per VMware
ingentissimo).
--
Flavio Visentin

A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows
--
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Mauro Colorio
2011-09-29 08:41:43 UTC
Permalink
Post by Flavio Visentin
Non proprio. Mancano diversi plugin (p.es. update manager e IIRC con
SRM) e hanno problemi con programmi di terze parti. E' comunque una
scelta percorribile in tutte le installazioni medio-piccole.
ah ok io non ne uso, per ora :)
Post by Flavio Visentin
Dipende da cosa vuoi sapere :-)
se volessi virtualizzare alcuni client xp "particolari", ma avendo
solo la licenza OEM la vedo dura..
e non vorrei passare ne a vista ne a 7.. bel dramma le licenze di windows!
Ad esempio ci sono applicazioni utilizzate dall'anagrafe che
necessitano di pc configurati in modo particolare
l'idea sarebbe di virtualizzare le macchine ed esportare le
applicazioni via rdp,
ma se tutto questo mi costa più di avere una macchina fisica di
backup.. lascio perdere..
Post by Flavio Visentin
Ma ghettoVCB non lo usa quasi nessuno dato che quasi sempre ci sono tool
migliori, da VDR a BackupExec e compagnia. Chi lo usa probabilmente
farebbe meglio a passare a proxmox che è 100 volte più versatile da
questo punto di vista.
beh ghettovcb io lo uso, è opensource, non costa nulla a differenza di
altri tool,
usa le api di vmware e fa discretamente quello che serve che mi faccia :)

ciao
Mauro
Giuliano Natali
2011-09-29 09:30:20 UTC
Permalink
Post by Mauro Colorio
se volessi virtualizzare alcuni client xp "particolari", ma avendo
solo la licenza OEM la vedo dura..
non si può.... tecnicamente si, ma a causa della licenza no.

Diaolo
--
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